Prossimi Eventi, Musica, teatro, folklore e molto altro...
Tradizione e innovazione nelle Marche: il ruolo delle sagre e degli eventi
Tradizione e innovazione nelle Marche: il ruolo delle sagre e degli eventi
Le Marche sono una regione in cui passato e presente convivono in modo armonioso, creando un equilibrio unico tra tradizione e modernità. Attraverso eventi popolari, iniziative culturali e nuove forme di intrattenimento, il territorio riesce a preservare la propria identità storica senza rinunciare all’innovazione. Questo dialogo continuo tra radici e futuro rappresenta uno degli elementi più distintivi della regione.
Le sagre come custodi della memoria
Le sagre marchigiane sono molto più di semplici eventi gastronomici: rappresentano veri e propri strumenti di conservazione culturale. Manifestazioni come la sagra del carciofo o la tradizionale sagra de li caciù co’ la fava raccontano storie antiche, legate alla vita contadina e ai cicli stagionali, che ancora oggi vengono celebrate con grande partecipazione.
“Premio Gianni Ravera – Una canzone è per sempre”. Arrivato all’undicesima edizione, l’evento si terrà sabato 20 giugno 2026 presso lo stadio comunale di Castelraimondo.
Dal 18 al 21 giugno, Montegranaro si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto con il Veregra Street Festival Artisti di strada, musica, spettacoli, colori, food e un’atmosfera unica che invade ogni angolo del centro
OFFAGNA BUSKERS FESTIVAL 20–21 GIUGNO 2026 | Offagna (AN)
Dalle 17:00 alle 24:00 Musica, magia e spettacoli
Per due giorni, le strade, le piazze e i vicoli del suggestivo borgo medievale di Offagna si trasformano in un grande palcoscenico a cielo aperto. Artisti di strada da ogni dove: musicisti, clown, giocolieri e illusionisti daranno vita a un festival che incanta grandi e piccini.
Sei mesi di eventi, tre stagioni da vivere e un unico cuore pulsante che unisce quattro regioni: Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria. Dal 3 maggio all’31 ottobre 2026, torna il “Festival dell’Appennino, Inclusivo di Natura”. Giunta alla sua diciassettesima edizione la manifestazione, che prevede 31 eventi in 29 comuni, quest’anno assume un significato particolare, legandosi a una ricorrenza che ha segnato la storia e l’anima delle aree interne dell’Appennino Centrale: il decennale del sisma del 2016.